|
NATURA
|

|
Il paesaggio del Molise offre
tratti di suggestiva bellezza; la flora e la fauna trovano un habitat favorevole
sia in montagna sia lungo la costa. Dai monti delle Mainarde a quelli calcarei
del Matese si scende verso altipiani ricchi di sorgenti d’acqua e poi verso il
mare.
Mentre la fascia costiera è caratterizzata da vegetazione tipica
dell’Adriatico (erba medica, graminacee, amnofila, ombrellifare spinose,
tamerici), l’immediato entroterra presenta boschi di pini marittimi e pini
d’Aleppo.
|
|

|
Le rive dei fiumi Volturno,
Sangro, Trigno, Biferno - le cui acque ospitano uccelli palustri, trote fario,
cavedani, tinche, carpe, scardole, alborelle - offrono boschetti di tamerici,
fitti canneti, salici, ontani, pioppi, ulivi e mandorli. Le acque dei laghi di
Occhito e di Castel San Vincenzo sono ricche di salmonidi.
Al di sopra
dei 1200 m. s.l.m. boschi di castagni, faggi e abeti aprono la via al “Molise
Altissimo”, inframmezzati, sul Matese, da tigli, aceri, sorbi, ornelli, con un
sottobosco di anemoni, felci, ranuncoli ed asperule.
|
|

|
L’abete bianco, diffusosi
durante l’era quaternaria, trova ancora il suo posto nelle abetaie delle riserve
naturali di Pescopennataro, Capracotta, Collemeluccio, Rosello, Monte di Mezzo,
Pesche; il pino nero sui monti della Meta.
La vegetazione del territorio
roccioso di Campitello Matese è caratterizzata da trifoglio, ortica, cardo,
verbasco, che formano i pascoli della regione.
|
|
Marzo
2006
Attivo
il nuovo sito Acquechiare
Marzo
2006
Al
via le nuove modalità di adezione al consorzio, per tutti gli alberghi
ristoranti e campeggi.
Clicca
qui per aderire
|